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PARROCCHIA


 

 

La nostra storia

 

La decisione di erigere la nostra Parrocchia, dedicandola al BEATO FRASSATI,

è dovuta al Card.Giovanni Saldarini.

L’editto che sancisce la costruzione porta la data del 1°dicembre 1991 e stabilisce

che abbia “effetto pieno e giuridico” immediato.

Fu affidato l’incarico per la costruzione all’Economo diocesano Mons.Enriore.

Al Project Manager : Dante Salmè, dobbiamo la progettazione. 

La prima pietra fu posta dallo stesso card.Saldarini.

Già prima che s’iniziasse la costruzione, fu indicato come Parroco, previo accordo

con l’Ispettoria Salesiana, Don Vittorio Torresin SDB.

I lavori di scavo per la nuova Chiesa cominciarono nel Luglio del 1992.

Appena l’avanzamento lavori lo consentì, in una metà dell’attuale salone

dell’oratorio fu ricavato un locale provvisorio che fu adibito a Luogo di Culto

(la Messa Domenicale) e ai primi incontri pastorali.

Una piccola area recintata, proteggeva i primi bambini che cominciavano a

frequentare la Chiesa per giocare.

Il Parroco fu subito affiancato da un Diacono ( Nicola Ruggiero) e in seguito si

avvalse anche della collaborazione delle Suore FMA (suor Rosalia Guidolin).

Insieme e con tempestività iniziarono tutte le attività pastorali possibili e urgenti

in quel contesto, dalla Caritas alla Catechesi per gli adulti (matrimoni, battesimi) e

per i bambini, e ancora, all’oratorio e ai gruppi di famiglia.

Nel frattempo quest’area cominciò a popolarsi con arrivi giornalieri senza sosta.

Il quartiere era nuovo e i problemi d’urbanizzazione furono molti (mancanza

d’illuminazione pubblica, strade non asfaltate, mancanza di servizi quali gas e

telefoni…)

In questa situazione nacque il primo comitato di quartiere composto per lo più da

volontari nell’intento di sollecitare gli Enti preposti ad urbanizzare e rendere

vivibile la zona.

Il 1° Gennaio 1993 alla presenza di Mons.Piergiorgio Micchiardi, Vescovo

Ausiliare e Vicario Generale, fu costituita ufficialmente la Parrocchia e

contestualmente fu sancita pubblicamente la missione canonica del Parroco Don

Vittorio Torresin e del Diacono Nicola Ruggiero, come collaboratore pastorale

parrocchiale.

La Chiesa fu costruita nell’arco di un anno e mezzo(1993) e fu consacrata dal

Card.Giovanni Saldarini, alla presenza di numerose autorità e della famiglia del

Beato Pier Giorgio Frassati

La nostra Parrocchia è sempre stata al primo posto nel farsi promotrice d’attività

in favore dei parrocchiani e dei cittadini, crescendo sempre di più come luogo

d’aggregazione e di convivialità, promotrice d’attività d’oratorio, sportive e di

feste.

Negli anni successivi vi fu l’arrivo di un secondo diacono, Giuseppe Ferrero, e a

suor Rosalia Guidolin succedettero suor Angelica Russo, suor Rita Dal Pozzolo e

suor Monica.

Il 12 settembre 2009 Don Vittorio Torresin lascia la Parrocchia, per raggiunti 

limiti d’età e gli subentra, il 19 settembre 2009, Don Adriano Manente SDB, che

rimane alla guida della Parrocchia fino al 28 settembre 2014, quando è stato

nominato Parroco della nostra Parrocchia, Don Primo Soldi.

 

                                                                   

   

                                       

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

             

                 

     

 

              

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                       

  

 

 

  


 

 

 

I Sacramenti

 

 

La vita della parrocchia si fonda anzitutto sulla presenza di

Cristo che si dona a noi nei Suoi Sacramenti.

 

 

 

 

  1)     Il Sacramento del Battesimo

Le famiglie che intendono battezzare i propri figli si rivolgano al parroco (tel.:0114551430 ) o al diacono Roberto Verrani (tel.:3386129727).

Vengono proposti incontri di preparazione al Sacramento Battesimale tenuti dal parroco, insieme al diacono e in collaborazione con l’associazione “Radici e Ali” (referente sig.ra Emma Corradi tel.3394131445) che si prende cura della Catechesi dai 0 ai 6 anni, secondo le indicazioni dell’Arcivescovo Cesare Nosiglia e dell’Ufficio Catechistico Diocesano di Torino.

N.B.1. La data della celebrazione del Battesimo viene di solito concordata con la famiglia. Il Sacramento viene celebrato l’ultima domenica del mese alle ore 11 o nei pomeriggi di sabato o domenica alle ore 16.

N.B.2. Il padrino e la madrina di Battesimo vanno scelti tra cattolici cresimati e battezzati dai 16 anni in poi, che aiutino i genitori nell’educazione cristiana dei figli.

 

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2) Il Sacramento della Cresima  

Per accedere al Sacramento della Cresima da adulti è bene rivolgersi al Sig, Paolo Garlando (tel.3392449899)  o direttamente al parroco.

Se si tratta invece di ragazzi, il percorso di avvicinamento alla Cresima inizia con il Catechismo in parrocchia e viene amministrato in 2° media (solitamente nel mese di maggio intorno alla festa della Pentecoste)

 

 

 

 

 

3) Il Sacramento dell’Eucarestia   

Il Sacramento dell’Eucarestia , dice il Compendio della Chiesa Cattolica al punto 271: E’ il sacrificio stesso del Corpo e del Sangue del Signore Gesù, che egli istituì per perpetuare nei secoli, fino al suo ritorno, il sacrificio della Croce, affidando così alla sua Chiesa il memoriale della sua Morte e Risurrezione. E’ il segno dell’unità, il vincolo della carità, il convito pasquale, nel quale si riceve Cristo, l’anima viene ricolmata di grazia e viene dato il pegno della vita eterna.

 

L’Eucarestia è celebrata nei seguenti orari:

Orari S messe

Feriale  ore 18,00

Festivo 9,30 -11,00

Prefestivo 18,00

Luglio-agosto

Feriale 18,30

Festivo 9,30-11,00

 

 

I ragazzi che frequentano il Catechismo ricevono la Prima Comunione nel mese di Maggio quando frequentano la 4° elementare.

Per quanto riguarda la vita del Catechismo maggiori informazioni cliccando su  http://www.beatofrassati.it/web/index.php/catechismo

 

 

 

   4) Il Sacramento della Penitenza e della Riconciliazione                       

 

 

E’ il Sacramento che durante il Giubileo della Misericordia indetto da Papa Francesco (dal 8 dicembre 2015  al 20 novembre 2016 ) sarà tenuto in alta considerazione. Ora vi si potrà accedere sempre, nei Santuari Mariani della nostra città (Basilica di Maria Ausiliatrice e Basilica della Consolata) e anche nella nostra parrocchia, prima o dopo la Messa feriale, o durante la celebrazione della Messa festiva.

I ragazzi che frequentano il Catechismo celebrano per la prima volta il sacramento della Riconciliazione in una speciale “Festa del Perdono” che di solito viene programmata durante la Quaresima, nel periodo della 3° elementare (vedi Catechismo).   

                                   

                                                                                    

5)   Il Sacramento dell’unzione degli infermi

      Preoccupazione principale del parroco, come dei ministri straordinari della comunione e dei diaconi, è la cura pastorale dei parrocchiani ammalati. Quando questi lo richiedono viene amministrato il Sacramento dell’Unzione degli Infermi, secondo il diritto canonico:

 

Can. 1004 - §1. L'unzione degli infermi può essere amministrata al fedele che, raggiunto l'uso di ragione, per malattia o vecchiaia comincia a trovarsi in pericolo.

§2. Questo sacramento può essere ripetuto se l'infermo, dopo essersi ristabilito, sia ricaduto nuovamente in una grave malattia o se, nel decorso della medesima, il pericolo sia divenuto più grave.

Can. 1005 - Nel dubbio se l'infermo abbia già raggiunto l'uso di ragione, se sia pericolosamente ammalato o se sia morto, questo sacramento sia amministrato.

Can. 1006 - Si conferisca questo sacramento a quegli infermi che, mentre erano nel possesso delle proprie facoltà mentali, lo abbiano chiesto almeno implicitamente.

Can. 1007 - Non si conferisca l'unzione degli infermi a coloro che perseverano ostinatamente in un peccato grave manifesto.

 

 

E’ tradizione consolidata per esplicita decisione di San Giovanni Paolo II,

amministrare il Sacramento dell’Unzione degli Infermi, durante la Giornata

Mondiale di Preghiera per gli ammalati (11 febbraio di ogni anno, memoria

liturgica dell’apparizione della Madonna di Lourdes).

 

 

 

 6)   Il Sacramento dell’Ordinazione Sacerdotale

 

  

 

Il Sacramento dell’Ordinazione Sacerdotale viene amministrato dal Vescovo, ai giovani che si preparano con anni di formazione nel Seminario Diocesano o in altri.

Affinché non venga meno nella Chiesa la missione del Sacerdote, la Comunità del Beato Pier Giorgio Frassati, dedica ogni 1° venerdì del mese un’ora di Adorazione Eucaristica alle ore 21, e l’ultimo sabato di ogni mese dopo la messa prefestiva alla preghiera per le vocazioni.

 

 

 

 

7) Il Sacramento del Matrimonio

 

              

 

 

Ricordiamo innanzitutto ciò che dice il compendio della Chiesa Cattolica a proposito di questo Sacramento al n. 338

 

L’unione matrimoniale dell’uomo e della donna fondata e strutturata con leggi proprie dal Creatore, per sua natura è ordinata alla comunione e al bene dei coniugi e alla generazione ed educazione dei figli. L’unione matrimoniale, secondo l’originario disegno divino, è indissolubile come afferma Gesù Cristo : “Quello che Dio ha congiunto, l’uomo non lo separi” (Mc 10,9)



 Al numero 346

Il sacramento del matrimonio genera tra i coniugi un vincolo perpetuo ed esclusivo. Dio suggella il consenso degli sposi. Per tanto il matrimonio concluso e consumato tra battezzati non può essere mai sciolto. Inoltre questo sacramento conferisce agli sposi la grazia necessaria per raggiungere la santità nella vita coniugale e per l’accoglienza responsabile dei figli e la loro educazione.



 

In attesa del prossimo Sinodo di ottobre sulla famiglia, si conferma l’indicazione rivolta ai giovani che chiedono di sposarsi in Chiesa di prenotarsi per tempo, per un percorso di preparazione tenuto da un sacerdote e da alcune coppie di sposi.

 (Cecilia Lo Bue e Sergio Durighello: 3280517453) 

 

 

 

 

 

A fine gennaio 2016 inizieremo il corso di preparazione al matrimonio per chi intende sposarsi nel 2016

 

 


 

 

   


 

 

                                                        

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

           

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

 

Attigua alla chiesa, questa cappella offre alle famiglie con bambini piccoli, la possibilità di seguire la S. Messa domenicale senza paura di disturbare la celebrazione.

Per tutti, viene celebrata qui, la messa feriale delle 18,00 in un’atmosfera di raccoglimento e di pace.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CORSO DI PREPARAZIONE AL MATRIMONIO

 

 

Beato Pier Giorgio Frassati

 

“La Bellezza e il Coraggio del Matrimonio”

gennaio-febbraio 2mila16

 

 

 

VEN 15/01

Accoglienza e Conoscenza. Io-Tu : il Mistero dell'Amore

 

VEN 22/01

 

La Fragilità dell'Amore

VEN 29/01

 

Cena condivisa – Gesù, la Risposta alla nostra Domanda

VEN 05/02

 

Il Sacramento del Matrimonio

MER 10/02

 

Funzione delle Ceneri

DOM 21/02

 

Ritiro: Famiglia che accoglie e che educa

 

 

 

COPPIE SPOSATE

 

 

INDIRIZZO

DATA NOZZE

TELEFONO

DURIGHELLO

Sergio e Cecilia

Str. Altessano, 130/18b

 

22/05/05

340 3294781

 

PETTI

Marco e Mary

Via P. Cossa, 293/27a

 

28/09/08

 

 

 

Don Primo Soldi  - Parroco P.G.Frassati 

CELEBRAZIONI 25° PARROCCHIA

 

 

Vivere senza una fede non è vivere,

ma vivacchiare!

 

Celebrazioni per i 25 anni della nostra Parrocchia

(1993 – 2018)

 

Ogni mese, da gennaio a maggio, avrà un tema tratto dalla vita del Beato Pier Giorgio a cui è stata dedicata la nostra Chiesa:

Gennaio: domenica 6 gennaio 2018 la Santa Messa delle ore 11
            celebrata dal Parroco fondatore Don Vittorio Torresin.
       L’amore di Pier Giorgio allo sport e alle montagne

          (Testimonianza del giornalista Marco Berchi)

       Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


    Cell. 336232626

Febbraio:            L’amore ai poveri (Conferenze di S. Vincenzo)
                              
(Testimonianza di don Carmine Arice, Padre della Piccola Casa della Divina                                           Provvidenza)

Marzo:               L’amore alla compagnia:

                              Il Beato Pier Giorgio: giovane con i giovani -L’impegno sociale e politico
                              
(Testimonianza di Carlo Tabellini e Francesco Bechis. Moderatore

                              Antonio Labanca: Cell. 3483888709)

                              interventi dei giovani della Parrocchia

Aprile:              L’amore del Beato Pier Giorgio all’Eucarestia e alla Madonna

Maggio:              Pier Giorgio proclamato Beato il 20.5.1990
                             da San Giovanni Paolo II – Festa Patronale con la
                             presenza dell’Arcivescovo di Torino alle ore 18:00

1)    8 dicembre 2017: pranzo comunitario per tutti in occasione della Giornata Mondiale dedicata ai poveri, indetta da Papa Francesco

2)    A partire dal mese di gennaio in unione con il tema previsto, l’Adorazione Eucaristica mensile si terrà sulle 8 Beatitudini

Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.                   gennaio
     (animata dai giovani, dagli amanti dello sport e della montagna)


Beati gli afflitti, perché saranno consolati. -
                                         febbraio
              (animata dai volontari della Caritas)
Beati i miti, perché erediteranno la Terra. -                                           marzo

              (animata dal gruppo giovani dell’oratorio)
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,                                 aprile

perché saranno saziati.                                                                      

              (animata dai giovani dei Movimenti Ecclesiali)
Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.                      maggio

              (animata dalle famiglie della Parrocchia)
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. -                                        giugno

                      
Beati gli operatori di pace,                                                                       luglio

perché saranno chiamati figli di Dio.           


Beati i perseguitati a causa della giustizia,                                             settembre

perché di essi è il regno dei cieli.         

                                                 
Beati voi quando vi insulteranno,                                                           ottobre, novembre

vi perseguiteranno e,             

mentendo, diranno ogni sorta di male

contro di voi per causa mia.                                                                   

                                                                                                       

Rallegratevi ed esultate, perché grande                                                  dicembre

è la vostra ricompensa nei cieli -                                                                                                 

                                                                                                             (Matteo 5,3-12)